
Esami di Stato Italia 2026: Date delle Prove e Novità
Il 2026 è l’anno in cui una nuova generazione di ragazze e ragazzi si troverà ad affrontare la Maturità. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha finalmente pubblicato il calendario ufficiale con date e novità strutturali che cambiano il vecchio schema. Le prove scritte iniziano il 18 giugno 2026 alle 8:30, con un esame orale ripensato su quattro discipline. Ecco cosa devi sapere per non farti trovare impreparato.
Prima prova scritta: 18 giugno 2026 · Orario inizio prove: 8:30 · Numero prove scritte: 2 · Voto massimo: 100/100 · Età tipica maturità: 19 anni
Panoramica rapida
- Prima prova: 18 giugno alle 8:30 (Orizzonte Scuola)
- Seconda prova: 19 giugno (Orizzonte Scuola)
- Orale: dal 22 giugno (Orizzonte Scuola)
- Colloquio su 4 discipline MIM (EdAtlas)
- Commissioni ridotte a 5 membri (EdAtlas)
- Bonus ridotto da 5 a 3 punti (EdAtlas)
I dati essenziali sono sintetizzati nella tabella seguente, tratta dalle fonti ufficiali del Ministero.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Sito ufficiale | www.istruzione.it |
| Data prima prova | Giovedì 18 giugno 2026 |
| Durata secondo ciclo | Conclusivo secondaria II grado |
| Fonte MIM | Esame verifica competenze |
Quando si faranno gli esami di stato 2026?
Prima prova scritta
La prima prova scritta dell’esame di Maturità 2026 si svolge il 18 giugno 2026 alle 8:30. È la prova di Italiano, comune a tutti gli indirizzi scolastici. La durata è di 6 ore, con tre tipologie di traccia: analisi del testo, testo argomentativo e produzione libera (EdAtlas).
Seconda prova
La seconda prova scritta si tiene il 19 giugno 2026 alle 8:30. È specifica per ogni indirizzo di studio: al Liceo Scientifico, ad esempio, è matematica con quesiti di logica e analisi di un testo (Futura Study). La struttura è definita dall’Ordinanza MIM n.105 del 28 maggio 2025 (Orizzonte Scuola).
Prove orali
I colloqui orali iniziano il 22 giugno 2026 alle 8:30. Il colloquio verte su quattro discipline stabilite annualmente dal Ministero per ogni indirizzo, partendo dal Curriculum dello Studente (EdAtlas). La terza prova per EsaBac e sezioni internazionali è fissata al 25 giugno 2026.
Il calendario è vincolante e senza varianti regionali: il Ministero non prevede deroghe locali per le date delle prove scritte.
Quali sono gli esami di stato?
Esami di primo ciclo
Gli esami di stato del primo ciclo riguardano la scuola secondaria di primo grado, comunemente chiamati “esame di terza media”. Si svolgono tra la fine delle lezioni e il 30 giugno 2026 (Orizzonte Scuola).
Esami di secondo ciclo
Gli esami di secondo ciclo riguardano la secondaria di secondo grado (Licei, Tecnici, Professionali). Sono obbligatori per legge e concludono il percorso scolastico quinquennale.
Finalità e struttura
L’obiettivo dell’esame è valutare l’autonomia, la responsabilità e la maturazione personale dello studente (Video esplicativo MIM). Il colloquio valuta preparazione nelle singole materie, collegamenti interdisciplinari e capacità argomentativa critica.
Il voto in condotta incide nella media finale e nei crediti scolastici, abbassando potenzialmente il punteggio complessivo se insufficiente.
Che differenza c’è tra esame di stato e esame di maturità?
Terminologia storica
Il termine “maturità” è il nome tradizionale dell’esame conclusivo della secondaria di secondo grado. È rimasto nell’uso comune per decenni, tant’è che ancora oggi genitori e studenti parlano di “esame di maturità”.
Dal 1999 al 2025
Dal 1999 la denominazione ufficiale è “esame di stato”, introdotta dalla riforma dei cicli scolastici. Da allora i due termini indicano lo stesso esame conclusivo della secondaria di secondo grado (EdAtlas).
Aspetti comuni
La struttura base resta invariata: prove scritte, colloquio orale, credito scolastico. L’unica novità sostanziale recente riguarda il colloquio ripensato su quattro discipline fisse dal Ministero (FLC CGIL Roma e Lazio).
La differenza è solo terminologica: entrambi gli esami conducono allo stesso diploma finale con identici criteri di valutazione.
Cosa cambia all’esame di stato 2026?
Nuova struttura prove
Il DL 127/2025 introduce modifiche significative. Il colloquio orale cambia formato: si concentra su quattro discipline stabilite ogni anno dal Ministero, includendo anche PCTO ed Educazione Civica. L’obbligo di partecipazione al colloquio è totale: in caso di rifiuto, lo studente sarà automaticamente bocciato (FLC CGIL).
Novità prova orale
Le commissioni d’esame passano da 7 a 5 membri: un presidente esterno, due docenti interni e due esterni. Il bonus punti è stato ridotto da 5 a 3 punti e viene assegnato solo a chi ha un percorso scolastico di almeno 90/100 (FLC CGIL). Il voto in condotta fa media nella valutazione finale.
Materie d’esame
Le prove INVALSI sono inserite nel Curriculum dello Studente in forma descrittiva, senza più incidere sul voto finale dell’esame. Per il Liceo Scientifico, la seconda prova di matematica prevede quesiti di logica e analisi di un testo (Futura Study).
Il DL 127/2025 porta tre novità chiave: colloquio su 4 discipline, commissioni ridotte a 5 membri, bonus abbassato a 3 punti. Il rifiuto del colloquio comporta la bocciatura automatica.
Come si calcola il voto della maturità 2026?
Crediti scolastici
I crediti scolastici maturati nel triennio finale (terza, quarta e quinta) contribuiscono fino a 40 punti sul totale di 100. Sono calcolati sulla media dei voti e sul voto di condotta.
Punteggi prove
Ogni prova d’esame (prima scritta, seconda scritta, colloquio orale) assegna fino a 20 punti ciascuna. Il bonus di max 3 punti è riservato a chi ha un percorso scolastico di almeno 90/100 (FLC CGIL). I voti delle prove scritte vengono comunicati dopo il colloquio orale.
Ventesimi e conversione
Il sistema usa i ventesimi per le singole prove: 14 su 20 corrisponde a 70/100, 15 su 20 a 75/100. Per ottenere 60/100 bisogna raggiungere la sufficienza in tutte le prove. Un punteggio di 71/100 indica una prestazione discreta.
Il calcolo è semplice: crediti (max 40) + tre prove (max 20 ciascuna) + bonus (max 3) = totale 100. Il voto di condotta incide nella media.
Il bonus di max 3 punti premia chi ha un percorso scolastico solido, ma Fonti diverse indicano soglie diverse (90/100 vs 97/100) per l’assegnazione: conviene verificare con la propria scuola prima degli esami per evitare sorprente.
Per chi non può sostenere le prove nelle date ordinarie, sono previste tre sessioni suppletive: 1, 2 e 7 luglio 2026. La suppletiva della prima prova è fissata al 1° luglio alle 8:30.
Sezione Cronologica
Prima prova scritta (Italiano) alle 8:30
Seconda prova scritta (indirizzo) alle 8:30
Inizio colloqui orali alle 8:30
Terza prova EsaBac e sezioni internazionali
Prove suppletive (prima prova)
Fatti confermati
- Date prove scritte: 18 e 19 giugno 2026 alle 8:30 (Orizzonte Scuola)
- Struttura: due prove scritte + colloquio orale
- Bonus max 3 punti per percorso ≥90/100
- Commissioni ridotte a 5 membri
- Prove suppletive: 1, 2, 7 luglio 2026 (FLC CGIL)
Cosa resta incerta
- Materie seconda prova 2026 per ogni indirizzo
- Elenco esatto delle 4 discipline del colloquio per indirizzo
- Soglia bonus definitiva (90/100 o 97/100)
- Date esatte inizio colloqui per ogni istituto
- Impatto dettagliato del voto di condotta
Cambia il colloquio, ora su quattro discipline stabilite ogni anno dal Ministero, e la valutazione finale. Il voto in condotta entra nella media.
— EdAtlas (_portale educativo_)
Obbligo di partecipazione al colloquio: in caso di rifiuto, lo studente sarà automaticamente bocciato.
— FLC CGIL (_sindacato scuola_)
Il voto di condotta incide nella media finale e nei crediti scolastici. Non è un dettaglio: un voto basso di comportamento può abbassare il punteggio complessivo.
Per chi si prepara alla Maturità 2026, la parola d’ordine è organizzazione. Le date sono fisse e nazionali: il Ministero non prevede varianti regionali per le prove scritte. Chi ha un percorso scolastico solido (almeno 90/100 di media) può contare sul bonus di max 3 punti, ma attenzione alla discrepanza tra fonti sulla soglia esatta. Conviene verificare con il proprio istituto prima degli esami. I colloqui orali partono il 22 giugno: la commissione ha cinque membri invece dei precedenti sette, ma i criteri di valutazione sono più severi sul colloquio strutturato.
Letture correlate: Università Italia – Elenco Completo, Ranking e Guida 2025 · Università Tasse Italia – Guida Completa Costi e Esenzioni 2024
Gli studenti affrontano le prove e novità MIM per gli Esami di Stato 2026, con prima prova il 18 giugno e orali dal 22.
Domande frequenti
71 è un buon voto alla maturità?
Sì, 71/100 è un voto discreto. Indica una prestazione sopra la media, con buone conoscenze e capacità argomentative. Non è eccellenza, ma è un risultato solido per accedere alla maggior parte dei corsi universitari.
Qual è il voto medio del diploma?
Il voto medio del diploma di Maturità in Italia si attesta intorno ai 70-75/100. Dipende molto dall’indirizzo: i Licei classici e scientifici tendono a medie più alte rispetto ai tecnici e professionali.
Che voto è 60 alla maturità?
60/100 corrisponde alla sufficienza piena. È il minimo per superare l’esame. Con i crediti scolastici, di solito si parte da almeno 40 punti, quindi chi ottiene la sufficienza in tutte le prove supera agevolmente il 60.
Che voto è 14 su 20 alla maturità?
14 su 20 corrisponde a 70/100 nel computo finale. Indica una prestazione appena sotto la media, con alcune carenze in specifiche aree. È comunque sufficiente per superare la singola prova.
A che età si fa l’esame di maturità?
L’età tipica è 19 anni. Lo studente ha 5 anni di secondaria dopo le medie, più l’eventuale ripetenza. Chi non ha mai ripetuto un anno arriva alla Maturità a 19 anni compiuti o in procinto di compierli.
Quali sono le materie della seconda prova per Liceo Scientifico?
Per il Liceo Scientifico, la seconda prova è matematica. Include quesiti di logica, analisi di un testo matematico e problemi. La struttura è definita dal MIUR ogni anno e comunicata con anticipo attraverso il Ministero.