Chi ha investito nel Superbonus 110% sta facendo i conti con una realtà molto diversa dalle aspettative iniziali. L’agevolazione che ha trainato 69 miliardi di euro di investimenti certificati dalla Corte dei Conti si è chiusa il 31 dicembre 2025 per quasi tutto il territorio nazionale, lasciando dietro di sé una scia di controlli, sequestri e frodi per miliardi di euro. La proroga al 2026 esiste, ma riguarda solo chi ha case nei crateri sismici di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

Crescita PIL generata nel 2021: 1,5% · Crediti fiscali sequestrati: 9,3 miliardi euro · Detrazione base Superbonus: 110% · Anno controlli intensivi: 2026 · Proroga Manovra 2026: nessuna

Panoramica rapida

1Fatti confermati
  • Superbonus 110% scaduto il 31 dicembre 2025 per la maggior parte del territorio (Cose di Casa)
  • Proroga al 31 dicembre 2026 solo per comuni sismici del 2009 e 2016 (QuiFinanza)
  • Guardia di Finanza ha sequestrato 9,3 miliardi di crediti fittizi da novembre 2021 (Sky TG24)
2Cosa resta incerto
  • Numero esatto di comuni coinvolti nei crateri sismici con diritto alla proroga
  • Statistiche aggiornate sui sequestri oltre i 9,3 miliardi dichiarati
  • Casi specifici di sanzioni penali effettivamente irrogate
3Segnale temporale
4Cosa viene dopo
  • Controlli intensivi su condomini e lavori non completati nel 2026 (QuiFinanza)
  • Rischio di revoca detrazioni per cantieri incompiuti (QuiFinanza)
  • Plusvalenza tassabile su vendite immobili che hanno fruito del bonus (QuiFinanza)

I numeri del Superbonus 110% raccontano una parabola di successo edilizio e fallimento fiscale.

Dato Valore
Detrazione massima 110% spese ammesse
Legge di riferimento DL 34/2020 art. 119
Fine generale Superbonus 31 dicembre 2025
Fine proroga sismica 31 dicembre 2026
Sequestri crediti fittizi 9,3 miliardi euro
Frode Chieti 25 milioni euro
Terremoto L’Aquila 6 aprile 2009
Terremoto Centro Italia 24 agosto 2016

Quali sono le ultime notizie sulla proroga del Superbonus 110?

La Manovra 2026 non ha confermato una proroga generale del Superbonus 110%. Per il resto del territorio nazionale, l’agevolazione è terminata il 31 dicembre 2025, con aliquota al 65% riservata ai soli lavori avviati entro il 15 ottobre 2024 (Cose di Casa).

“Il Superbonus nel 2026 non esiste più. Tranne in questi (pochissimi) casi.”

— Cose di Casa, testata specializzata in normative edilizie

Situazione Manovra 2026

La Legge di Bilancio 2026 ha confermato che non ci sarà alcuna estensione per le aree non colpite da eventi sismici. L’articolo 4 del D.L. 95/2025, convertito in L. 118/2025 l’8 agosto 2025, ha introdotto una proroga limitata esclusivamente alle zone con stato di emergenza dichiarato (Legislazione Tecnica).

Casi eccezionali di proroga

La proroga al 31 dicembre 2026 riguarda gli immobili situati nei comuni coinvolti nei terremoti del 6 aprile 2009 (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria) e dal 24 agosto 2016 (Centro Italia). Per accedervi, la domanda o istanza doveva essere stata presentata nel 2024 (QuiFinanza).

Cosa significa questo per chi non è nelle zone sismiche

Per i proprietari fuori dal cratere sismico, il Superbonus 110% non esiste più. L’unica possibilità residua riguarda interventi avviati entro il 15 ottobre 2024 con aliquota al 65%.

Chi ha usufruito del 110% può vendere la casa?

Dal 2024, chi vende un immobile che ha fruito del Superbonus rischia di dover pagare un’imposta sulla plusvalenza. La regola prevede che la vendita entro 5 anni dalla conclusione dei lavori attivi la tassazione dell’eventuale guadagno derivante dall’apprezzamento immobiliare.

“L’utilizzo irregolare o eccessivo di crediti d’imposta può comportare sanzioni del 30% e, nei casi più gravi, procedimenti penali per frode fiscale. Il Decreto Antifrodi (D.L. 157/2021) ha esteso i controlli anche ai cessionari dei crediti.”

CC Legal, studio legale specializzato in diritto tributario

Tassa plusvalenza dal 2024

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la plusvalenza realizzata con la vendita di immobili ristrutturati con il Superbonus è soggetta a tassazione ordinaria. Questo significa che il venditore deve dichiarare il guadagno nella dichiarazione dei redditi, a meno che non ricorrano esenzioni specifiche legate alla prima casa.

Impatto vendita post-Superbonus

Chi ha beneficiato del 110% deve valutare attentamente il momento della vendita. Vendere prima dei 5 anni potrebbe azzerare parte del vantaggio fiscale ottenuto, con il rischio che l’Agenzia delle Entrate proceda anche a richiedere la restituzione delle detrazioni se i lavori non sono stati completati correttamente (Sky TG24).

Il rischio concreto

Un immobile ristrutturato con il Superbonus venduto prematuramente potrebbe costare al proprietario più di quanto abbia risparmiato con l’agevolazione, tra imposte e possibili richieste di restituzione.

Come funziona il Bonus 110 nel 2026?

Nel 2026 il Superbonus 110% non esiste più, eccezion fatta per pochissimi casi legati a immobili nelle zone sismiche. Per tutti gli altri interventi, l’agevolazione è passata a percentuali inferiori o è stata abolita.

“L’era del Superbonus 110% è ormai giunta al termine.”

— QuiFinanza, testata giornalistica specializzata in fisco e finanza

Stato attuale e fine

Il D.L. 34/2020 art. 119 è stato modificato più volte. L’ultima versione prevede la cessazione dell’agevolazione al 110% per il 90% del territorio italiano a partire dal 31 dicembre 2025. Restano in vigore aliquote ridotte al 65% per interventi condominiali avviati entro il 15 ottobre 2024 (QuiFinanza).

Casi residui

Gli unici immobili che possono ancora beneficiare del 110% nel 2026 sono quelli danneggiati dai terremoti del 2009 e del 2016, situati nei comuni con stato di emergenza dichiarato, purché abbiano presentato istanza nel 2024 (Cose di Casa).

Requisito essenziale per la proroga sismica

La richiesta di accesso al bonus nelle zone sismiche doveva essere formalizzata entro il 2024; senza istanza presentata in tempo utile, il diritto alla proroga decade.

Cosa rischia chi ha usufruito del bonus 110?

Chi ha utilizzato il Superbonus si trova oggi sotto una pressione fiscale e penale senza precedenti. I controlli si sono intensificati e le frodi scoperte hanno raggiunto dimensioni miliardarie.

Controlli fiscali 2026

L’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza stanno conducendo verifiche a tappeto sui condomini che hanno aderito al Superbonus. I controlli riguardano principalmente i lavori non completati, le irregolarità nella documentazione e l’utilizzo di crediti inesistenti (QuiFinanza).

“Il contatore dei sequestri di finti crediti d’imposta per lavori di ristrutturazione o riqualificazione energetica dei condomini – mai davvero realizzati – ha toccato quota 9,3 miliardi.”

— Guardia di Finanza, Comando Generale

Dal novembre 2021, la Guardia di Finanza ha sequestrato crediti fittizi per un totale di 9,3 miliardi di euro (Sky TG24). Le frodi più significative riguardano casi come quello di Chieti, con crediti fittizi per 25 milioni di euro, e quello di Bologna, dove i lavori fittizi ammontavano a 21 milioni e i crediti falsi a 9 milioni.

I rischi fiscali si estendono oltre le indagini penali: l’Agenzia delle Entrate può revocare le detrazioni con rivalsa sul contribuente per cantieri incompiuti, richiedendo la restituzione delle somme già godute.

Come tutelarsi

Per evitare sanzioni, i proprietari devono verificare che i lavori siano stati effettivamente completati, che la documentazione sia regolare e che i crediti d’imposta non siano stati ceduti a soggetti inattendibili. In caso di cantieri incompiuti, l’Agenzia delle Entrate può procedere alla revoca della detrazione con rivalsa sul contribuente (Ediltecnico).

Il rischio penale

L’utilizzo irregolare o eccessivo di crediti d’imposta può comportare sanzioni del 30% e, nei casi più gravi, procedimenti penali per frode fiscale. Il Decreto Antifrodi (D.L. 157/2021) ha esteso i controlli anche ai cessionari dei crediti (CC Legal).

Come evitare la plusvalenza del Superbonus?

Per i contribuenti che hanno fruito del Superbonus, evitare la plusvalenza richiede una pianificazione attenta, possibilmente con il supporto di un commercialista o consulente fiscale.

Strategie fiscali

La prima strategia consiste nel differire la vendita oltre i 5 anni dalla conclusione dei lavori, quando la plusvalenza non è più tassabile. In alternativa, si può optare per la cessione dell’immobile come prima casa, beneficiando delle esenzioni previste, oppure dimostrare che l’eventuale guadagno deriva da circostanze non collegate alla ristrutturazione.

Consulenza legale

Data la complessità delle norme e i rischi connessi, è consigliabile rivolgersi a un professionista prima di procedere con qualsiasi operazione di compravendita. Il mercato offre diversi studi specializzati in diritto tributario che possono fornire assistenza personalizzata.

In sintesi: Il Superbonus 110% è finito per quasi tutti gli italiani. Per chi ha immobili nei crateri sismici del 2009 e 2016, la proroga al 2026 resta l’unica via. Per tutti gli altri, i controlli fiscali e i rischi penali legati alle frodi miliardarie scoperte impongono la massima cautela: verificare i cantieri, controllare i crediti ceduti e, in caso di vendita, pianificare con un consulente per non perdere quanto guadagnato con l’agevolazione.

Letture correlate: Fisco Italiano 2025 · Energia Italia 2024

Fonti aggiuntive

eco-innovazione.it, youtube.com

Le ultime superbonus notizie escludono proroga al 2026 salvo sismici, con frodi e sequestri per 9,3 miliardi che accentuano i rischi dei controlli 2026 in arrivo.

Domande frequenti

Qual è lo stato attuale del Superbonus?

Il Superbonus 110% è terminato il 31 dicembre 2025 per quasi tutto il territorio italiano. Solo gli immobili nei comuni sismici del 2009 e 2016 possono ancora accedervi fino al 31 dicembre 2026, a condizione che abbiano presentato istanza nel 2024.

Quali frodi Superbonus sono state segnalate recentemente?

La Guardia di Finanza ha sequestrato 9,3 miliardi di crediti fittizi da novembre 2021. Tra i casi più gravi: Chieti con 25 milioni di euro di crediti falsi e Bologna con 21 milioni di lavori fittizi e 9 milioni di crediti falsi.

Il Superbonus sisma avrà proroga?

Sì, ma solo per gli immobili nei crateri sismici del 2009 (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria) e del 2016 (Centro Italia). La proroga è stata introdotta dal D.L. 95/2025, convertito in L. 118/2025, e scade il 31 dicembre 2026.

Come contattare un avvocato specializzato in Superbonus?

È possibile rivolgersi a studi legali specializzati in diritto tributario o contattare l’Ordine degli Avvocati territorialmente competente per ottenere referenze di professionisti con esperienza in materia di bonus edilizi e contenziosi fiscali.

Quali sono i rischi penali per chi ha usato il Superbonus?

Chi ha utilizzato crediti inesistenti o irregolari rischia sanzioni del 30% e procedimenti penali per frode fiscale. Il Decreto Antifrodi ha esteso la responsabilità anche ai cessionari dei crediti.

Si può ancora vendere casa dopo aver usufruito del Superbonus?

Sì, ma entro 5 anni dalla conclusione dei lavori la vendita potrebbe essere soggetta a tassazione sulla plusvalenza. Per evitare l’imposta, è consigliabile attendere oltre il quinquennio o rivolgersi a un consulente fiscale.

Cosa succede se i cantieri Superbonus non sono stati completati?

Se i cantieri non sono stati completati entro i termini previsti, l’Agenzia delle Entrate può procedere alla revoca della detrazione con rivalsa sul contribuente, richiedendo la restituzione delle somme già godute.